La nascita della moderna implantologia risale agli anni ’70 del secolo scorso, con gli studi e le ricerche del medico svedese Ingvar Brånemark, che scoprì la biocompatibilità di alcuni materiali con i tessuti umani, anche se il tentativo di sostituire i denti persi con l’inserimento nell’osso di materiali estranei, pezzi d'avorio, di madreperla o d'oro, risale fin al tempo degli etruschi.
Oggi. attraverso l’utilizzo di materiali di altissima qualità e certificati, e di collaudate tecniche di inserimento delle viti, l'implantologia è sicura e predicibile. Rappresenta spesso la soluzione di scelta nelle riabilitazioni protesiche.
Il successo delle terapie implantari è comunque sempre in funzione di alcuni importanti fattori, che possono garantire la durata nel tempo delle riabilitazioni effettuate:
- una corretta selezione del paziente,
- una tecnica chirurgica adeguata e programmata
- una protesi ben eseguita
- una corretta igiene del cavo orale, professionale e domiciliare